01 / VISIONE

Un'IA che sa dire
come lo sa.

E che quando serve sa dire: non lo so

Quando una risposta entra nel lavoro di un'organizzazione, deve poter essere esaminata: quali informazioni usa, quali relazioni collega, quali elementi mancano. Un'intelligenza degna di fiducia sa mostrare da dove viene una risposta, e sa tacere quando la conoscenza a sua disposizione tace.

Per questo costruiamo una rappresentazione esplicita del vostro dominio: concetti e relazioni che i vostri esperti possono discutere e correggere. È ciò che chiamiamo un'ontologia — la descrizione di ciò che esiste nel vostro mondo, di come si chiama e di come si lega al resto.

Da questa idea discende una precisa divisione del lavoro. Ai modelli linguistici il mestiere che sanno fare meglio: comprendere il linguaggio, dialogare, formulare. I contenuti restano altrove, in una base di conoscenza consultabile e aggiornabile, su cui fondare le risposte e verificarne i passaggi.

Illustrazione di un albero bonsaiÈ un'idea antica. L'Isagoge di Porfirio, introduzione alle Categorie di Aristotele, è il primo tentativo di ordinare la conoscenza per poterla pensare. Il nostro nome viene da lì.

IL CASO DI UN MUSEO

Dalla scheda della mostra
alla domanda del visitatore.

Collegare mostre, opere, autori e testi aiuta a costruire un'assistenza che orienta il pubblico e rende consultabile il patrimonio informativo del museo.

02 / METODOLOGIA

Agli agenti l'analisi.
Agli esperti il giudizio.

Dai vostri documenti e dai vostri dati, una conoscenza che ragiona. In giorni, sotto la vostra supervisione.

Isagog ha un metodo per costruire la base di conoscenza di un'organizzazione a partire da ciò che già possiede, e per ragionarci sopra. I nostri agenti, basati su modelli linguistici specializzati, leggono documenti e dati, riconoscono concetti e relazioni impliciti e ne propongono i modelli, pronti per la revisione; altri agenti estraggono poi informazione strutturata, dato per dato, in modo tracciabile. Sono processi ripetibili: nuovi documenti, nuovi dati, stessi procedimenti.

Agli esperti di dominio resta il compito che solo loro possono svolgere: supervisionare. Leggono ciò che gli agenti hanno proposto, correggono, approvano — ciò che prima richiedeva mesi di analisi e colloqui si ottiene in giorni. È questo che rende il metodo scalabile e ne tiene i costi sotto controllo.

01

Rappresentare

Individuiamo concetti e relazioni del vostro dominio. Gli agenti ne propongono il modello; i vostri esperti lo validano.

Concetti condivisi prima dei contenuti
02

Raccogliere

Secondo il modello condiviso, gli agenti estraggono informazioni e le collegano alle fonti. Nuovi documenti alimentano la conoscenza attraverso procedimenti ripetibili.

Nuovi dati, un metodo riutilizzabile
03

Ragionare

Il modello linguistico porta la comprensione del linguaggio, il grafo di conoscenza porta la struttura, la coerenza e la prova. È l'integrazione che chiamiamo neurosimbolica, ed è il cuore del nostro metodo.

La conoscenza nei processi quotidiani

Questa divisione del lavoro ha una conseguenza importante: quando i contenuti stanno nel grafo e il modello si occupa del linguaggio, anche un modello di piccole dimensioni è all'altezza del compito. Ragiona su ciò che è scritto, e ciò che è scritto si può leggere, correggere e approvare, senza addestrare né riaddestrare nulla.